Bando dei muretti a secco, la proroga al 15 Gennaio

Come decritto in questo articolo, la Regione Puglia finanzia i muretti a secco

Con la delibera n°286 del 13 dicembre 2018, l’Autorità di Gestione de PSR Puglia 2014-2020 proroga i termini ultimi per la presentazione e il rilascio  della domanda di sostegno (DDS).

 

Con una finestra temporale di un mese, la scadenza per la presentazione e rilascio della DDS è prorogata alle ore 23:59 del giorno 15 gennaio 2019.

Invariati gli obbiettivi del bando che ricordiamo essere

  • conservazione della biodiversità, tutela e diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturale;
  • mitigazione del rischio idrogeologico;
  • miglioramento della gestione dei suoli.

Così come la risorsa finanziaria pari a euro 30.000.000 per la sottomisura 4.4 (a),  euro 10.000.000 per la sottimusa 4.4 (b) 

Nello specifico le tipologie d’interventi ammissibili nella sottomisura 4.4 (a), sono le spese relative al ripristino dei manufatti rurali in pietra a secco, quali muri a secco e jazzi, senza apporto di malta, cemento e reti protettive.

I criteri   di selezione e ammissibilità al bando sono:

  • Interventi localizzati in Area Natura 2000 e in siti di alto valore naturalistico;
  • Azienda con superficie condotta con metodo di agricoltura biologica o di agricoltura integrata.

ai quali  verrà  attribuito un punteggio,  per un massimo di 100 punti, di cui:

  • 60 punti per Interventi localizzati in Area Natura 2000 e in siti di alto valore naturalistico;
  • 40 punti Azienda con superficie condotta con metodo di agricoltura biologica;
  • 20 punti Azienda  con superficie condotta con metodo di agricoltura integrata.

Il punteggio minimo di ammissibilità è pari a 25 punti.

PIETRA VIVA segue i suoi clienti in ogni fase della partecipazione al bando per il finanziamento dei manufatti rurali in pietra a secco fino alla realizzazione dei muretti a secco, servendosi dei migliori tecnici per finalizzare al meglio la domanda di sostegno.

 

 

La Regione Puglia finanzia i muretti a secco

PSR-PUGLIA

Al via il bando della Regione Puglia per il finanziamento di muretti a secco. Nello specifico la sottomisura 4.4 (a) del Psr Regione Puglia; con decorrenza dal 29 ottobre 2019, fino alle ore 23:59 del giorno 14 dicembre 2018.

Il bando  si pone come obbiettivi:

  • Conservazione della biodiversità, tutela e diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturale;
  • Mitigazione del rischio idrogeologico;
  • Miglioramento della gestione dei suoli.

con una risorsa finanziaria pari a euro 30.000.000

Tali interventi possono essere realizzati nel territorio della Regione Puglia , con priorità ai territori ricadenti in Area Natura 2000 (SIC, ZPS, IBA) e in siti di alto valore naturalistico.

I  soggetti beneficiari del bando sono gli imprenditori agricoli, soggetti pubblici o privati proprietari delle superfici agricole e forestali, interessate agli interventi o che abbiano titolo di possesso.

muretti a secco- opus reticulatum

Nello specifico le tipologie d’interventi ammissibili, sono le spese relative al ripristino dei manufatti rurali in pietra a secco, quali muri a secco jazzi, senza apporto di malta, cemento e reti protettive. Specificando inoltre che:

  • le operazioni di ripristino e recupero degli jazzi sono limitate esclusivamente  ai muretti e secco dei recinti esterni, con esclusione delle murature in pietra di pertinenza delle lamie, alloggi dei pastori e aree di mungitura;
  • la volumetria ammissibile al sostegno è limitata alla larghezza effettiva di ripristino che non può superare 0,75 metri per lato;
  • l’altezza dei  muretti a secco  verrà calcolata dal piano di campagna fino alla fine dello stesso,
  • muri a secco  confinanti necessitano di autorizzazione scritta dal confinante  ad eseguire gli interventi preposti;
  • muretti a secco  siti su terreni non condotti in proprietà necessitano di autorizzazione scritta del proprietario ad eseguire gli interventi proposti, nonché a presentare le domande di sostegno ed percepire i relativi aiuti.

Nell’ambito delle spese generali, sono ammissibili al sostegno, fino a un massimo del 12%  della spesa ammessa al finanziamento per i muri a secco degli jazzi: le spese sostenute e rendicontate, per onorari di tecnici agricoli, architetti, ingegneri e consulenti iscritti nei rispettivi lei professionali, nonché le spese per l tenuta del conto corrente dedicato e quelle per la garanzia fideiussoria per l’ottenimento dell’anticipazione finanziaria.

Altro aspetto importante del bando per il finanziamento dei muretti a secco  è la tipologia e modalità di erogazione del sostegno, concesso dal’OP AGEA, dove l’aliquota contributiva, calcolata sulla spesa messa a finanziamento, è pari al 100% e verra suddiviso in diverse fasi

  • DdP dell’anticipo (è possibile presentare una sola domanda di anticipazione nella misura del 50% del sostegno concesso)
  • Ddp dell’acconto ( forma di acconto sullo stato di avanzamento lavori, è possibile presentare più domande, le quali non  potranno  essere inferiore al 30% e la somma delle stesse non dovrà   superare il 90% del sostegno concesso
  • Ddp del saldo ( una volta ultimato tutti gli interventi ammessi al sostegno)

I soggetti che intendono partecipare al bando per il finanziamento dei muretti a secco  sono obbligati alla costituzione e/o aggiornamento del fascicolo aziendale, secondo le disposizione dell’ OP AGEA  disponibili sul portale SIAN.

PIETRA VIVA segue i suoi clienti in ogni fase della partecipazione al bando per il finanziamento dei manufatti rurali in pietra a secco fino alla realizzazione dei muretti a secco, servendosi dei migliori tecnici per finalizzare al meglio la domanda di sostegno.

Per il bando completo clicca qui