La Regione Puglia finanzia i muretti a secco

PSR-PUGLIA

Al via il bando della Regione Puglia per il finanziamento di muretti a secco. Nello specifico la sottomisura 4.4 (a) del Psr Regione Puglia; con decorrenza dal 29 ottobre 2019, fino alle ore 23:59 del giorno 14 dicembre 2018.

Il bando  si pone come obbiettivi:

  • Conservazione della biodiversità, tutela e diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturale;
  • Mitigazione del rischio idrogeologico;
  • Miglioramento della gestione dei suoli.

con una risorsa finanziaria pari a euro 30.000.000

Tali interventi possono essere realizzati nel territorio della Regione Puglia , con priorità ai territori ricadenti in Area Natura 2000 (SIC, ZPS, IBA) e in siti di alto valore naturalistico.

I  soggetti beneficiari del bando sono gli imprenditori agricoli, soggetti pubblici o privati proprietari delle superfici agricole e forestali, interessate agli interventi o che abbiano titolo di possesso.

muretti a secco- opus reticulatum

Nello specifico le tipologie d’interventi ammissibili, sono le spese relative al ripristino dei manufatti rurali in pietra a secco, quali muri a secco jazzi, senza apporto di malta, cemento e reti protettive. Specificando inoltre che:

  • le operazioni di ripristino e recupero degli jazzi sono limitate esclusivamente  ai muretti e secco dei recinti esterni, con esclusione delle murature in pietra di pertinenza delle lamie, alloggi dei pastori e aree di mungitura;
  • la volumetria ammissibile al sostegno è limitata alla larghezza effettiva di ripristino che non può superare 0,75 metri per lato;
  • l’altezza dei  muretti a secco  verrà calcolata dal piano di campagna fino alla fine dello stesso,
  • muri a secco  confinanti necessitano di autorizzazione scritta dal confinante  ad eseguire gli interventi preposti;
  • muretti a secco  siti su terreni non condotti in proprietà necessitano di autorizzazione scritta del proprietario ad eseguire gli interventi proposti, nonché a presentare le domande di sostegno ed percepire i relativi aiuti.

Nell’ambito delle spese generali, sono ammissibili al sostegno, fino a un massimo del 12%  della spesa ammessa al finanziamento per i muri a secco degli jazzi: le spese sostenute e rendicontate, per onorari di tecnici agricoli, architetti, ingegneri e consulenti iscritti nei rispettivi lei professionali, nonché le spese per l tenuta del conto corrente dedicato e quelle per la garanzia fideiussoria per l’ottenimento dell’anticipazione finanziaria.

Altro aspetto importante del bando per il finanziamento dei muretti a secco  è la tipologia e modalità di erogazione del sostegno, concesso dal’OP AGEA, dove l’aliquota contributiva, calcolata sulla spesa messa a finanziamento, è pari al 100% e verra suddiviso in diverse fasi

  • DdP dell’anticipo (è possibile presentare una sola domanda di anticipazione nella misura del 50% del sostegno concesso)
  • Ddp dell’acconto ( forma di acconto sullo stato di avanzamento lavori, è possibile presentare più domande, le quali non  potranno  essere inferiore al 30% e la somma delle stesse non dovrà   superare il 90% del sostegno concesso
  • Ddp del saldo ( una volta ultimato tutti gli interventi ammessi al sostegno)

I soggetti che intendono partecipare al bando per il finanziamento dei muretti a secco  sono obbligati alla costituzione e/o aggiornamento del fascicolo aziendale, secondo le disposizione dell’ OP AGEA  disponibili sul portale SIAN.

PIETRA VIVA segue i suoi clienti in ogni fase della partecipazione al bando per il finanziamento dei manufatti rurali in pietra a secco fino alla realizzazione dei muretti a secco, servendosi dei migliori tecnici per finalizzare al meglio la domanda di sostegno.

Per il bando completo clicca qui